DICLODOLOR 140 MG 10 CEROTTI ADESIVI
Descrizione
AZIONE E MECCANISMO
- Antinfiammatorio e analgesico topico. Il diclofenac è un farmaco antinfiammatorio non steroideo derivato dall'acido fenilacetico, che agisce impedendo la sintesi delle prostaglandine e di altri prostanoidi, attraverso l'inibizione della cicloossigenasi coinvolta nei processi infiammatori.
ANZIANI
Gli anziani possono essere particolarmente sensibili alle reazioni avverse del diclofenac, pertanto si raccomanda di usarlo con cautela.
CONSIGLI PER IL PAZIENTE
- Se in passato si sono verificate reazioni allergiche ad altri farmaci antinfiammatori, tra cui l'acido acetilsalicilico, è opportuno consultare il medico e/o il farmacista.
- Non coprire la zona con bendaggi occlusive.
- Non applicare su zone della pelle con ustioni, ferite aperte, dermatiti o infezioni.
- Non esporre le zone trattate alla luce solare o a fonti di luce UVA per almeno un giorno dopo l'ultima applicazione.
- Se i sintomi persistono o peggiorano dopo 3 giorni di utilizzo, consultare il medico e/o il farmacista.
CONTROINDICAZIONI
- Ipersensibilità al diclofenac o a qualsiasi altro componente del farmaco. Sono state segnalate reazioni crociate tra diversi FANS, così come con i salicilati, pertanto il diclofenac non è raccomandato in caso di [ALLERGIA AI FANS] o [ALLERGIA AI SALICILATI].
- [ULCERA PEPTICA] attivo. Sebbene l'applicazione topica limiti l'assorbimento del diclofenac, il suo uso non è raccomandato nei pazienti con ulcera peptica a causa del potenziale peggioramento dell'ulcera.
GRAVIDANZA
- Categoria FDA C(D) in gravidanza. Categoria C durante le prime 30 settimane di gravidanza e Categoria D dalla 30a settimana di gravidanza in poi. Circa il 10% della dose topica viene assorbita per via sistemica, con una biodisponibilità considerevolmente inferiore per via topica rispetto alla via orale. Non sono disponibili studi adeguati e ben controllati sull'uomo con diclofenac topico, ma il diclofenac sistemico ha provocato tossicità fetale nella fase avanzata della gravidanza. Sebbene l'assorbimento cutaneo sia minimo, non si può escludere la possibilità di effetti sistemici.
L'uso topico del diclofenac durante i primi due trimestri di gravidanza è accettabile solo se, in assenza di altre alternative terapeutiche più sicure, i benefici superano i possibili rischi.
L'uso di diclofenac durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato, poiché è stato associato a ritardo del travaglio e a effetti cardiovascolari avversi sul feto, come la chiusura prematura del dotto arterioso e l'ipertensione polmonare, nonché a effetti renali, come insufficienza renale acuta e oligoidramnios. Può anche aumentare il tempo di sanguinamento nella madre.
FARMACOCINETICA
Via topica:
- Assorbimento:
INDICAZIONI
- [DOLORE]. Trattamento sintomatico di processi infiammatori e/o dolorosi acuti, quali:
* [CONUSIONE] o [DISTORSIONE] causata da torsione.
ISTRUZIONI PER L'USO, LA MANIPOLAZIONE E LO SMALTIMENTO
Dopo aver rimosso la medicazione, piegarla a metà, con il lato adesivo rivolto verso l'interno.
INTERAZIONI
Non sono state descritte interazioni alle dosi raccomandate. Tuttavia, in caso di assorbimento sistemico significativo, potrebbero verificarsi le stesse interazioni osservate con il diclofenac sistemico.
Inoltre, come per qualsiasi trattamento topico, non è consigliabile applicare due farmaci topici contemporaneamente sulla stessa area.
ALLATTAMENTO
Non è noto se il diclofenac topico venga escreto nel latte materno né quali possano essere le potenziali conseguenze per il neonato. Circa il 10% di una dose applicata localmente viene assorbito a livello sistemico. Il diclofenac sistemico viene escreto in piccole quantità nel latte materno. Alcuni esperti accettano l'uso del diclofenac topico durante l'allattamento. I produttori consigliano di interrompere l'allattamento o di evitarne l'uso.
BAMBINI
Vedere Dosaggio.
LINEE GUIDA PER UNA CORRETTA AMMINISTRAZIONE
Si deve evitare l'applicazione su aree cutanee con dermatite, ferite aperte, ustioni o infezioni e la zona non deve essere coperta con bendaggi occlusivi, poiché ciò potrebbe favorire un maggiore assorbimento sistemico del diclofenac.
Si consiglia di evitarne l'applicazione vicino agli occhi e sulle mucose.
Dopo l'applicazione, lavare le mani, a meno che non siano la sede del trattamento.
Se i sintomi persistono o peggiorano dopo 5 giorni di utilizzo, si consiglia di consultare un medico e/o un farmacista.
POSOLOGIA
- Ratioparch (adulti e adolescenti dai 18 anni in su): 1 cerotto ogni 12 ore sulla zona dolorante. La dose massima è di 2 cerotti ogni 24 ore, anche se si trattano più aree. Il cerotto non deve essere tagliato a pezzi per l'applicazione su più zone. Si sconsiglia di proseguire con trattamenti superiori a 7 giorni.
PRECAUZIONI
[REAZIONI DI FOTOSENSIBILITÀ]. Il diclofenac ha causato reazioni di fotosensibilità. Si raccomanda di evitare l'esposizione delle aree trattate alla luce solare o ai raggi UV per almeno un giorno.
- Reazioni sistemiche. Il rischio di reazioni sistemiche da diclofenac topico è minimo, sebbene non possa essere escluso in caso di assorbimento sistemico significativo, come può accadere se applicato su cute lesa (dermatite, ustioni, ferite) o con un bendaggio occlusivo. Si raccomanda di attenersi alle raccomandazioni posologiche nei pazienti con asma, anamnesi di ulcera peptica, insufficienza renale o cardiaca, nonché ipertensione.
PRECAUZIONI RELATIVE AGLI ECCIPIENTI
- Poiché contiene butilidrossitoluene come eccipiente, può provocare reazioni cutanee locali, come dermatite da contatto, o irritazione degli occhi o delle mucose.
REAZIONI AVVERSE
- Dermatologiche: Frequenti (1-10%) reazioni locali nella zona di applicazione, come [PRURITO], [IRRITAZIONE CUTANEA], [ERITEMA], [ERUZIONI ESANTEMATICHE], con comparsa occasionale di pustole o papule.
- Allergiche: Non frequenti (0,1-1,0%) [REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ], [DERMATITE DA CONTATTO]; casi isolati di [ANAFILASSI], [ANGIOEDEMA] e [REAZIONI DI FOTOSENSIBILITÀ].
In caso di assorbimento significativo, possono verificarsi reazioni avverse sistemiche del diclofenac.
OVERDOSE
Sintomi: Data la via di somministrazione, è improbabile che si manifestino sintomi in caso di sovradosaggio, sebbene l'ingestione accidentale o l'applicazione impropria possano produrre i tipici effetti avversi sistemici.
Trattamento: In caso di ingestione accidentale, si procederà alla lavanda gastrica e al trattamento sintomatico.
COMPOSIZIONE
DICLOFENAC (ANTINFIAMMATORIO TOPICO): 140 MILLIGRAMI - SODIO (SALE)
BUTIL IDROSSITOLUENE (E-321) (ECCIPIENTE: 2,8 MILLIGRAMI
GLICOLE PROPILENICO (ECCIPIENTE): 1,4 GRAMMI
Caratteristiche
| Codice prodotto | 586101 |
| Categoria | Bellezza e сura, Dermatologia, Kit utili |
| Quantità | 10 |
| Dose | 140 mg |
| Consegna da | Spagna |
DICLODOLOR 140 MG 10 CEROTTI ADESIVI
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